L'amplificatore integrato A1 è stato il maggior successo di Musical Fidelity sin dalla sua introduzione nel 1985, progettato da Tim De Paravicini, si presentava come un piccolo integrato, economico e dal design semplice, che però con i suoi soli magici 20W in pura classe A seppe riscaldare l'animo di migliaia di appassionati.
Definito simpaticamente come la 'bistecchiera' non solo per la sua forma piatta superiore ma soprattutto per il grande calore emanato, essendo un amplificatore operante in classe A, ha saputo in pochissimo tempo ritagliarsi un ruolo di vero riferimento.
Sull'onda lunga della storia, oggi Musical Fidelity ripropone in versione aggiornata questo prodotto cult, presentando una versione che anche se esteticamente riprende la forma del predecessore, dal quale differisce solo per una larghezza leggermente più grande, per una migliore dissipazione del calore, e per il colore della spia di accensione passato da rosso a blu, ma per il resto questa versione MK2 è stata aggiornata con componenti moderni pur ma mantenendo esattamente la stessa sonorità magica dell'originario.
Il nuovo Musical Fidelity A1 porta questa volta la firma di Simon Quarry, progettista emergente, che ne ha curato in modo maniacale la riproposizione, rispettandone infatti il più possibile il suono e mantenendo quasi ogni dettaglio inalterato.
Il numero di watt è ora passato a 25, a causa di una maggiore efficienza dei componenti moderni, come ad esempio il trasformatore aggiornato per avvolgimenti 'dual mono split rail' che riflette la difficile sfida vinta dal progettista nel trovare componenti moderni che si avvicinassero il più possibile a quelli degli anni ’80, soprattutto dal punto di vista sonico, visto che i semiconduttori attuali sono, ad esempio, molto più veloci.
L’alimentazione è adesso filtrata e regolata, mentre per gli stadi di preamplificazione sono stati utilizzati JFET simili agli operazionali TL071 dell’epoca, mentre l'unica differenza dal progetto originale è la possibilità di escludere completamente lo stadio di preamplificazione prima del controllo del volume, perdendo 10dB di guadagno e per ottenere ciò è stato utilizzato il tasto che nell’A1 originale era del Tape Monitor, e che invece adesso si chiama Normal/Direct.
Presente anche un ingresso Phono MM/MC, selezionabile da pannello posteriore, che è a discreti e con selezione automatica dell’impedenza, mentre per il potenziometro del volume viene utilizzato un Alps motorizzato della Serie RK, dotando quindi l'A1 del telecomando.
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Specifiche Tecniche:
Tipologia: Amplificatore stereo integrato in classe A
Potenza: 25 Watt per canale su 8 Ohm
Voltaggio: 42.5 Volt da picco a picco
Corrente: 25 A da picco a picco
Fattore di smorzamento: 150
Guadagno (volume massimo): 32 dB (modalità diretta), 42 dB (modalità normale)
Dispositivi di uscita: 2 per canale
Rapporto segnale/rumore: 82 dB
Separazione dei canali: 85 dB
Risposta in frequenza: 10Hz - 40 kHz (+0, –1dB)
Sensibilità a livello di linea: 300 mV rms nominali, 8 V rms max
Impedenza degli ingressi a livello di linea: 25k Ohm
Impedenza uscita nastro: 220 Ohm
Impedenza Pre Out: 100 Ohm
PREAMPLIFICATORE FONO
Risposta Phono RIAA: +/- 1dB
Sensibilità MM: 5mV nominale
Capacità MM/impedenza/guadagno: 100pF / 50k Ohm / 40dB
Rapporto segnale/rumore MM: 75 dB
Sensibilità MC: 450μV nominale
Impedenza/guadagno MC: 1k Ohm / 60dB
Rapporto segnale/rumore MC: 70 dB
Ingressi: 1x fono RCA MM/MC, 5x linea RCA
Uscite: 1x livello di linea RCA fix TAPE OUT, 1x livello di linea RCA var PRE OUT
Dimensioni: 440 x 68.3 x 283.3 mm (LxAxP)
Consumo: MAX 130W
Peso: 10.5 kg
