Marantz MCR 60n DAB: Streamer, DAC e lettore di rete, sistema Hi-Fi all in one compatto
- 27 Set, 2026
- Home , Player , Streamer , DAC
Marantz MCR 60n DAB: un impianto Hi-Fi completo in soli 28 centimetri
C'è chi ascolta la musica soprattutto in streaming, chi non rinuncia alla collezione di CD, chi ha appena riscoperto il vinile e chi, la sera, vorrebbe solo che film e serie suonassero meglio.
Di solito ognuna di queste abitudini richiede un apparecchio diverso, ma ecco che entra in gioco il nuovo Marantz MCR 60n DAB, un sistema Hi-Fi all-in-one che in un solo telaio compatto riunisce streamer di rete, lettore CD, radio DAB+ e FM, ingresso per giradischi, collegamento HDMI per il televisore e un amplificatore stereo capace di pilotare veri diffusori Hi-Fi.
.

.
Non resta quindi che collegare una coppia di diffusori passivi al Marantz MCR 60n per avere un impianto completo già pronto all'uso!
In questa guida cercheremo di spiegare quali siano le funzioni più interessanti di questo piccolo gioiellino e come sfruttarle al meglio nell'uso quotidiano.
.
Cos'è il Marantz MCR 60n DAB
Il Marantz MCR 60n DAB rappresenta il nuovo capitolo della storica serie compatta MCR di Marantz, la famiglia di sistemi che il marchio dedica a chi vuole il suono di un impianto a componenti in un formato da libreria.
.

Parliamo di apparecchi più piccoli di un integrato tradizionale, ma pensati con criteri da hi-fi e infatti le misure parlano chiaro: 280 mm di larghezza, 303 mm di profondità e 111 mm di altezza, per un peso di 4.2 kg, ma dietro questo ingombro contenuto trovi tutte le sorgenti che servono a un impianto moderno e un amplificatore integrato.
.

.
La sigla racconta già molto, in quanto la "n" indica la connessione di rete tramite la piattaforma HEOS, mentre "DAB" segnala la presenza del sintonizzatore per la radio digitale.
Rispetto alla generazione precedente ci sono poi quattro cambiamenti importanti. La potenza sale a 65 watt per canale su 4 ohm, arrivano l'ingresso phono e l'HDMI eARC, il sistema di streaming passa alla nuova piattaforma HEOS ed infine il prodotto è predisposto per la correzione acustica Dirac Live.
.

.
Disponibile in due finiture, Nero opaco e Champagne Gold, il Marantz MCR 60n adotta il linguaggio stilistico più recente di Marantz che si basa su proporzioni eleganti, display OLED e dettagli che richiamano la storia del marchio senza cadere nel vintage di maniera.
.

.
L'amplificatore: 65 watt per canale e due coppie di diffusori
Il cuore del sistema è un amplificatore stereo da 2 x 65 watt su 4 ohm, che nella pratica significa poter lavorare con diffusori da scaffale e con piccoli modelli da pavimento, in stanze di dimensioni domestiche.
La caratteristica più insolita del Marantz MCR 60n è nascosta sul pannello posteriore, visto che l'apparecchio non ha due canali di amplificazione, ma quattro, chiamati A e B, con volume regolabile in modo indipendente che quando li usi entrambi la potenza si distribuisce in 4 x 33 watt su 4 ohm, permettendo di sonorizzare una seconda stanza via cavo. Grazie a questo è però possibile scegliere anche fra diverse modalità di funzionamento.
Le stesse uscite possono infatti essere sfruttate in bi-amplificazione, se i tuoi diffusori hanno doppi morsetti, oppure in modalità BTL parallelo, pensata per aumentare la capacità di pilotaggio sulla coppia principale.
.

.
C'è poi un'uscita dedicata al subwoofer, utile per chi ha diffusori piccoli e vuole un basso più esteso, e un'uscita preamplificata assegnabile, in più, i morsetti sono a vite, quindi più solidi e sicuri di quelli a molla che si trovano spesso sui sistemi compatti.
.
Subwoofer con crossover regolabile
Come detto, il Marantz MCR 60n ha un'uscita dedicata al subwoofer attivo, con frequenza di taglio (crossover) regolabile, dove la funzione del crossover è proprio quella di stabilire sotto quale frequenza i bassi vengono affidati al subwoofer invece che ai diffusori principali.
.

.
Poter regolare questo punto è di conseguenza molto importante, perchè se usi diffusori da scaffale piccoli, puoi alleggerirli dal lavoro più faticoso sulle basse frequenze, e spesso guadagni anche in pulizia sulla gamma media. Questa è una soluzione utile soprattutto se usi l'apparecchio anche con il TV, dove film e serie contengono molta energia sulle frequenze più basse.
.
Il DAC e la firma sonora Marantz
Tutte le sorgenti digitali, dallo streaming al CD fino all'audio della TV, passano per il DAC interno, il convertitore digitale-analogico, che su questo modello Marantz dichiara aggiornato rispetto alle generazioni precedenti.
.

.
La messa a punto finale è poi affidata al 'Sound Master Marantz', la figura che valuta all'ascolto ogni prodotto del marchio e ne definisce il carattere. L'obiettivo dichiarato è un suono naturale, ricco di sfumature e coinvolgente, con un tipo di riproduzione che non stanca dopo un'ora e che invoglia ad ascoltare un album per intero.
A completare la gestione del suono ci sono poi i controlli di tono per bassi e acuti, il bilanciamento e la predisposizione all'aggiornamento Dirac Live, il sistema di correzione acustica che adatta la risposta alle caratteristiche della stanza.
.
Dirac Live: la correzione acustica dell'ambiente
Il suono che ascolti non dipende solo dall'impianto, ma anche dalla stanza, perchè pareti, pavimento, mobili e distanze creano rinforzi e cancellazioni, soprattutto sui bassi. Dirac Live è quindi un software che misura la risposta dell'ambiente con un microfono e calcola una correzione su misura per quella stanza.
.

.
Sul Marantz MCR 60n questa funzione è predisposta ma opzionale, ovvero si attiva tramite aggiornamento e richiede l'acquisto di una licenza a parte, rappresentando una possibilità interessante per un apparecchio che finisce spesso in soggiorni e camere, dove i diffusori vengono posizionati dove l'arredamento lo consente e non dove sarebbe ideale.
.
Streaming con HEOS: tutti i servizi, anche in alta risoluzione
La parte di rete è affidata a HEOS, la piattaforma di streaming e multiroom di Marantz e Denon. Il Marantz MCR 60n collegandosi al router via Wi-Fi o cavo Ethernet darà così accesso a Spotify, TIDAL, Qobuz, Amazon Music, Deezer e alle web radio e potrai comandarlo dall'app HEOS oppure direttamente dalle app dei servizi grazie a Spotify Connect e alle funzioni Connect di Tidal e Qobuz, che ti permettono di continuare a usare l'interfaccia che conosci già.
.

.
Per chi vive nell'ecosistema Apple c'è AirPlay 2, mentre chi gestisce la propria libreria con Roon trova la certificazione Roon Ready, infine è supportato anche il controllo vocale con Amazon Alexa.
Lo streaming in alta risoluzione arriva fino a PCM 384 kHz/32 bit, e grazie a HEOS il sistema può essere raggruppato con altri apparecchi compatibili per ascoltare musica in più stanze.
.
CD, USB e Radio: il supporto fisico resta al centro
Chi possiede una collezione di dischi trova nel Marantz MCR 60n un lettore CD integrato, compatibile anche con CD-R e CD-RW e con i dischi contenenti file MP3 e WMA, un vantaggio non di poco visto che molti streamer compatti oggi non hanno più la meccanica CD e costringono ad aggiungere un lettore separato.
.

.
Sul retro troviamo anche una porta USB da cui leggere i file musicali salvati su chiavetta o disco in formato FLAC, WAV e ALAC fino a 384 kHz e DSD fino a 11.2 MHz, con riproduzione gapless, cioè senza pause tra un brano e l'altro, per FLAC, WAV e DSD, un dettaglio fondamentale per ascoltare album dal vivo, musica classica o dischi concept come sono stati pensati.
.

.
Il sintonizzatore riceve la radio digitale DAB e DAB+ e la tradizionale FM, ma non l'AM, ma c'è però da valutare un'avvertenza pratica, ovvero l'antenna DAB non è inclusa nella confezione, quindi va prevista a parte, soprattutto se abiti in una zona con copertura non ottimale.
.
Il giradischi: ingresso phono MM integrato
Per chi ascolta vinili, il Marantz MCR 60n DAB integra uno stadio phono MM, per testine a magnete mobile, con sensibilità di 2.5 mV e impedenza di 47 kohm, il che permette di collegare direttamente il giradischi senza un preamplificatore esterno. Se in futuro vorrai passare a una testina a bobina mobile (MC), servirà invece un preamplificatore phono dedicato.
.

.
Il TV: HDMI eARC come alternativa alla soundbar
L'ingresso HDMI eARC è una delle novità più interessanti proposte, infatti, collegando il Marantz MCR 60n al televisore con un solo cavo, l'audio di film, serie, sport e videogiochi passa attraverso l'amplificatore e i tuoi diffusori, con un salto di qualità netto rispetto agli altoparlanti integrati. Grazie poi all'HDMI-CEC puoi continuare a regolare il volume con il telecomando del TV, in più, l'apparecchio decodifica anche i flussi Dolby Digital e Dolby Digital Plus.
.

.
In alternativa è disponibile anche un ingresso ottico, con accensione automatica quando riceve il segnale e aggiungendo un subwoofer ottieni un sistema 2.1 che per molti può sostituire una soundbar, con in più la qualità musicale di un impianto stereo.
.
Bluetooth in trasmissione: ascoltare in cuffia di notte
Il Marantz MCR 60n integra un sistema Bluetooth che funziona in due direzioni: ricevi musica dallo smartphone di un ospite, oppure invii l'audio del sistema a una cuffia wireless, risultando così comodo per ascoltare la TV la sera senza disturbare.
.

.
Il Bluetooth non supporta però aptX, quindi per l'ascolto di qualità dallo smartphone conviene preferire AirPlay 2 o le funzioni Connect, infine, per l'ascolto tradizionale è comunque presente anche l'uscita cablata dedicata alle cuffie tradizionali.
.
Uso quotidiano: le funzioni che fanno la differenza
Anche se alcune funzioni sembrano secondarie leggendo la scheda tecnica, nella vita pratica di utilizzo di tutti i giorni però si notano eccome, vediamole più da vicino quindi:
display OLED a tre righe leggibile anche a distanza, con LED frontale che puoi disattivare;
.

.
quattro tasti Smart Select sul telecomando, che memorizzano sorgente, volume e impostazioni, un tasto per la radio del mattino, uno per il giradischi, uno per il TV;
accensione automatica quando arriva un segnale sull'ingresso ottico;
controlli di tono per bassi, acuti e bilanciamento;
orologio, sleep timer e timer programmabile (singolo o giornaliero), per usarlo anche come radiosveglia;
compatibilità con Amazon Alexa per il controllo vocale.
Tutto ciò rende l'uso quotidiano del dispositivo davvero semplice e completo trasformandolo in un vero elemento centrale all'interno di un sistema audio casalingo.
.
A chi si rivolge il Marantz MCR 60n DAB
Dopo aver esaminato un pò tutte le caratteristiche e le qualità del nuovo Marantz MCR 60n DAB è possibile tracciare i diversi profili dell'ascoltatore verso il quale questo sistema all-in-one è stato pensato, che possono rispondere a:
chi vuole un impianto vero senza una pila di componenti, perchè se lo spazio è limitato o non vuoi un mobile pieno di apparecchi e cavi, qui trovi in un solo oggetto ciò che normalmente richiederebbe amplificatore, streamer, lettore CD, sintonizzatore e preamplificatore phono;
.

.
chi ha una collezione 'mista' tra vinili, CD, file in alta risoluzione e abbonamento a un servizio di streaming, qui possono convivere senza compromessi, tutti gestiti da un unico telecomando o dall'app;
chi vuole migliorare l'audio della TV, grazie all'HDMI eARC e all'uscita subwoofer, il sistema diventa il centro dell'intrattenimento in soggiorno, per la musica come per i film;
.

.
chi cerca un secondo impianto di qualità per studio, camera da letto, taverna o casa delle vacanze, dato che le dimensioni compatte e la possibilità di gestire una seconda coppia di diffusori lo rendono adatto anche come sistema secondario;
chi si avvicina all'Hi-Fi per la prima volta, perchè il Marantz MCR 60n rappresenta un modo concreto di entrare nel mondo dell'alta fedeltà con un marchio storico, senza dover imparare subito ad abbinare componenti diversi.
.
Come abbinarlo: qualche consiglio pratico
Ed eccoci giunti al punto cruciale e alla domanda che tutti ci poniamo, cioè a quali diffusori abbinarlo?
La scelta dell'abbinamento giusto è infatti fondamentale per la migliore riuscita dell'intero sistema e per questo deve essere effettuata con cura e razionalità.
.

.
Un buon paio di diffusori da scaffale, posizionati su stand o su un mobile stabile, è il complemento più naturale; in un soggiorno di medie dimensioni possono andare bene anche piccoli diffusori da pavimento, meglio se con una sensibilità non troppo bassa. Con diffusori compatti, un subwoofer collegato all'uscita dedicata si amplia la gamma bassa, risultando utile soprattutto con film e musica elettronica.
Per lo streaming in alta risoluzione, se il router è vicino, il cavo Ethernet garantisce la connessione più stabile, per il giradischi, invece, qualsiasi modello con testina MM si collega direttamente; se il tuo giradischi ha già un preamplificatore integrato, puoi usare invece l'ingresso analogico di linea.
.

.
Conclusione
Il Marantz MCR 60n DAB interpreta in modo moderno un'idea semplice: un impianto Hi-Fi deve adattarsi alle tue abitudini, non il contrario.
In un telaio compatto trovi un amplificatore capace di pilotare veri diffusori, un DAC messo a punto secondo la tradizione sonora Marantz, lo streaming HEOS con Qobuz, Tidal, Spotify, Amazon Music, AirPlay 2 e Roon Ready, e poi CD, radio DAB+, vinile e l'audio della TV tramite HDMI eARC.
Non è il sistema per chi cerca la massima potenza o vuole costruire un impianto a componenti da aggiornare pezzo dopo pezzo, ma per chi desidera un unico apparecchio elegante, completo e musicale è una delle proposte più equilibrate della sua categoria.
.

.
Se vuoi capire come suona con i diffusori che hai in mente, o valutare l'abbinamento con il tuo giradischi, il nostro staff ti aiuterà anche a distanza, via telefono, e-mail o chat, a costruire attorno al Marantz MCR 60n DAB l'impianto più adatto alla tua casa.
